Anno I · N. 0100Torino, lunedì 20 aprile 2026€ 18,00
Il Controviale
Edizione speciale per l’uscita di 0100 – Ti vendicherò, romanzo di Cristina Portelli · Chiuso in tipografia all’01:00
Quattro carte sul luogo del delitto. Nessuno sa leggerle.
Le vittime non si conoscevano: mestieri diversi, quartieri diversi, nessun legame. Accanto a ciascuna la Squadra Mobile trova una carta. Messe in fila dicono 0 1 0 0.
Le quattro carte. Copertina di 0100 – Ti vendicherò, Pathos Edizioni.
Torino — Non c’è un’arma. Non ci sono segni di lotta. Chi uccide non usa la forza: si guadagna la fiducia delle vittime, impara che cosa amano e che cosa temono, e lo usa contro di loro. Finché sono loro stesse a fare l’ultimo passo.
L’indagine è affidata a due giovani ispettori della Squadra Mobile, Dana Fanni e Gabriele Santis. Metodi diversi, una complicità che non ha bisogno di parole. E un problema: le prove sembrano messe lì apposta per loro, e le piste portano dove qualcuno ha deciso che portino.
Le carte ritrovate sono quattro. In questura nessuno sa cosa significhino. Chi le lascia lo sa benissimo.
Il romanzo si muove su due binari: la caccia degli ispettori e la mente di chi ha già scritto ogni mossa. Chi legge li vede entrambi. E la soluzione, comunque, non ce l’ha.
Gli ispettori
Dana Fanni e Gabriele Santis, Squadra Mobile di Torino. Raccolgono indizi, formulano ipotesi, si confrontano, imboccano strade che a volte sono quelle giuste e a volte no. Le vittime non hanno niente in comune, e loro devono trovare il filo prima che il piano sia completo.
Una persona all’apparenza normale, con una ferita del passato mai chiusa. Col tempo la ferita è diventata ossessione, l’ossessione un piano lucido e metodico. Nel romanzo si sentono i suoi pensieri: sa cose che la polizia ancora ignora.
Il terzo investigatore
Sei tu. Hai accesso a entrambi i mondi e nessuna risposta in tasca. Osservi, sospetti, ti fai depistare. I lettori raccontano di aver cambiato idea sul colpevole più di una volta, e di aver aperto il capitolo successivo prima di spegnere la luce.
La vendetta non si improvvisa: si pianifica, si attende e infine si compie.
Movente: omissis. Significato delle carte: omissis. Prossima vittima: omissis.
3 Piccoli annunci Il Controviale · 20 aprile 2026
Piccoli annunci
Avviso ai lettori. Quattro di questi annunci non vendono niente. Offrono quello che ami o toccano quello che temi, e non lasciano un numero di telefono. Cerchiali. Le false piste restano sul foglio: la penna non si cancella.
«Mi sento strano, non so cosa mi succede, mi gira forte la testa.»
«È normale, stai morendo!»
Gli occhi dell’uomo davanti a me mi fissano sgomenti, in preda al terrore e ad un senso di confusione totale.
«Non respiro! Aiutami, ti prego!!»
Si agita convulsamente, i suoi muscoli si contraggono e con le mani cerca disperatamente di strapparsi i bottoni marroni della sua camicia bianca, appena inamidata, per liberarsi dalla loro stretta mortale. Il panico più viscerale appare nei suoi occhi neri come la pece e sorprendentemente spalancati.
Io invece sono piuttosto calmo e mi godo lo spettacolo seduto davanti a lui, sorseggiando un buon caffè caldo, dal sapore intenso.
Il suo respiro si fa strozzato ed il tremito sempre più affievolito delle sue membra lascia spazio ad un silenzio innaturale. Il suo viso diventa sempre più bianco, livido e i suoi occhi mi fissano con uno sguardo vuoto ed interminabile.
È la prima volta che vedo morire una persona nella vita reale e tutto ciò mi rende euforico e particolarmente eccitato.
Finalmente sono riuscito a vendicarti, anche se questo è soltanto l’inizio. Vedrai: uno dopo l’altro cadranno tutti sotto la mia falce tagliente, te lo prometto, te lo devo!
* * *
«118, come posso aiutarla?»
«Presto venite! Il ragazzo è… svenuto… morto… non so, non si muove, non mi risponde!»
«Si calmi, signora, si calmi e mi dica: dove si trova esattamente?»
Trova le quattro carte negli annunci per aprire il fascicolo.
4 Lettere Il Controviale · 20 aprile 2026
Le parole dei lettori
Recensioni complete e messaggi ricevuti dopo il Salone del Libro. Testi trascritti integralmente.
Un thriller che ti entra in testa
★★★★★
Di solito nei thriller dopo un po’ riesco a capire dove la storia andrà a parare, ma qui sono rimasto nel dubbio fino alla fine. Quello che mi ha colpito di più è il modo in cui il libro ti porta dentro i pensieri sia degli investigatori sia dell’assassino: mentre leggi ti senti quasi dentro ai loro ragionamenti, ai dubbi e alla tensione che cresce capitolo dopo capitolo.
Anche il modo in cui l’assassino riesce a manipolare paure e debolezze delle vittime rende tutto ancora più inquietante e realistico. L’ho letto molto velocemente perché ogni capitolo lascia addosso la voglia di continuare. Finale intenso e per niente banale.
Andrea P. Recensione Amazon · acquisto verificato · 27 maggio 2026
Che giallo!
★★★★★
Un libro che mi ha fatto tornare la voglia di leggere. Ho deciso di provarlo incuriosito dal titolo e dalla copertina, dopo averne sentito parlare da alcuni amici. La capacità dell’autrice di tenere alta l’attenzione è davvero notevole: era da tempo che non leggevo così tante pagine con tanta velocità.
Ogni dettaglio delle scene e dei personaggi è descritto con grande cura, permettendo al lettore di immaginare perfettamente ambienti, situazioni e protagonisti. La cosa che mi ha colpito di più è la curiosità continua di scoprire cosa succederà alla vittima successiva. C’è molta fantasia, tanti colpi di scena e ogni personaggio sembra poter essere il colpevole fino all’ultima pagina.
Consigliato a chi ama i gialli ricchi di suspense e pieni di sorprese.
Giorgio Recensione Amazon · acquisto verificato · 9 giugno 2026
Il Super Giallo.
★★★★★
Ho letto il libro tutto d’un fiato. Bellissimo e devo dire che si fatica a smettere di leggerlo. Descrive i fatti con molti particolari che ti fanno immaginare la scena e ti appassionano. Lo consiglio caldamente!!
ernestina Recensione Amazon · acquisto verificato · 29 maggio 2026
Devo dire che appena ho visto la copertina, e letto il titolo, mi ha incuriosito subito, anche per come l’hai descritto al salone. E non mi sono sbagliato, perché oltre a prendermi dall’inizio alla fine, mi è piaciuto il modo in cui venivano uccise le persone, con l’inganno e fino alla fine non sapere chi fosse l’assassino. Ed anche le indagini come sono state svolte! Tutto perfetto! Adoro questi generi.
Un lettore Messaggio ricevuto dopo il Salone del Libro
Ciao, sono una ragazza che ha comprato il libro “0100” al salone del libro. Scusa l’ora ma ho finito di leggere adesso adesso il libro. Volevo farti i complimenti perché da tempo avevo il fantomatico “blocco del lettore” e invece il tuo libro l’ho finito in 4 giorni. Ogni momento buco, ogni attimo di respiro lo occupavo leggendo. Davvero bello, spero in un tuo nuovo libro a breve!
Una lettrice Messaggio ricevuto dopo il Salone del Libro
Scrivi una lettera al giornale
Hai letto il libro? Raccontami come l’hai vissuto. Leggo ogni lettera; con il tuo permesso, le più belle finiscono sulla bacheca.
5 L’autrice Il Controviale · 20 aprile 2026
Cristina Portelli con il romanzo.
«Che cosa succede quando chi avrebbe dovuto pagare non lo ha mai fatto?»
Ivrea — Cristina Portelli è nata qui nel 1982. Da ragazza scriveva per un periodico locale, e ne è diventata caporedattrice: lì ha imparato a non fermarsi alla prima impressione e a cercare la verità nei dettagli che sfuggono agli altri. Poi la poesia, che le ha insegnato a pesare ogni parola. Il thriller è arrivato dopo, dall’incontro delle due cose: indagare fuori, ascoltare dentro. 0100 – Ti vendicherò è il suo primo romanzo.
Da dove nasce il libro?
«Da una domanda: quanto può diventare pericolosa una persona che conosce le nostre passioni, le nostre paure e le nostre fragilità e decide di usarle contro di noi?»
Perché il thriller?
«Mi interessa raccontare ciò che accade quando una colpa rimane impunita. Credo che ogni azione lasci una traccia e che il tempo, da solo, non cancelli le responsabilità.»
Che cosa vorrebbe lasciare a chi legge?
«Spesso pensiamo che il tempo cancelli tutto, ma non sempre è così. Alcune ferite non scompaiono davvero: imparano semplicemente a nascondersi.»
Risposte tratte da Thriller Café (30 settembre 2026) e dagli scritti dell’autrice.
Rassegna
Premio Città di ComoSelezionato dalla giuria della XIII edizione.Ottobre 2026
Thriller CaféScheda, tre domande all’autrice, estratto del capitolo 1.30 settembre 2026
Story Time«Quando il thriller racconta l’animo umano», di Federica Ragnini.30 luglio 2026